I protagonisti in Cina si caricano, con l'obiettivo Olimpiadi nel mirino

Le voci dai ritiri nazionali: Gobert, Bogdanovic, Gasol, ed altri: tutti i top della kermesse cinese parlano delle loro aspettative per il Mondiale.
28.07.2019 21:14 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
I protagonisti in Cina si caricano, con l'obiettivo Olimpiadi nel mirino

Manca sempre meno al mondiale Cinese, e le nazionali sono già al lavoro per la prossima kermesse. Dopo aver parlato di chi non ci sarà, ecco che la parola tocca a chi ci sarà. 

Dal ritiro della SpagnaMarc Gasol, fresco di titolo NBA, non ha certo smesso di avere fama di successi. "Voglio continuare la striscia con un successo anche quiHo appena vinto un titolo NBA, ma voglio di più. Una medaglia sarebbe fantastica. Ho già vinto ma voglio continuare a farlo, a fare la storia con i ragazzi." Oltra alla sua nazionale, Gasol seguirà il Canada, allenato dal suo coach ai Raptors Nick Nurse ("Avrà molto successo, ed adoreranno lavorare con lui"): per le foglie d'acero le aspettative sono alte, come conferma Dwight Powell. Nonostante il girone dei Canadesi (con Lituania, Senegal, ed Australia) sia probabilmente il più tosto del torneo, il giocatore dei Dallas Mavericks non è certo tipo da gettare la spugna: "Siamo ambiziosi, vogliamo andare lontano. Sappiamo che il livello è alto, ma noi vogliamo dire la nostra". 

Ancora più determinati sono i francesi, e sopratutto Rudy Gobert: "Non siamo venuti soltanto per giocare, ma per riscuotere la ricompensa maggiore. E' un sogno, è difficile, ma è quello che vogliamo e per cui lottiamo". Il centro dei Jazz è esploso proprio nell'ultimo mondiale, ed il suo girone è abbinato proprio con quello del Canada. C'è chi pensa anche alle generazioni future, come Bogdan Bogdanovic e Tomas Satoransky. "Da piccolo i successi della squadra - ha spiegato il giocatore dei Kings, che aveva 10 anni durante il successo di Indianapolis - mi hanno ispirato e motivato, e poterlo fare a mia volta è speciale. Rendi la gente orgogliosa, anche chi non gioca a basket". Il ceco, invece, non vede l'ora di affrontare proprio gli Stati Uniti, una esperienza che trova "ispiratoria".