Team USA si prepara: la parola ai protagonisti del prossimo mondiale

Dopo tante defezioni, e con diversi malumori tra i tifosi, si è arrivati al training camp di Team USA, con il roster che si delinea verso la conferma.
07.08.2019 18:20 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Team USA si prepara: la parola ai protagonisti del prossimo mondiale

Dopo tante defezioni, alla fine, il raduno di Team USA è arrivato. Tante voci hanno parlato dopo i primi allenamenti. Tiene banco ovviamente la situazione delle defezioni, ma per Jerry Colangelo, team manager della nazionale, non è un problema: "L'importante non è chi manca, ma chi c'è. Questa squadra non è una squadra C, sono soddisfatto della profondità su cui può contare Team USA. C'è molto talento, e siamo nelle condizioni di poter vincere." Quasi "loquace" per i suoi standard è stato Gregg Popovich, al debutto estivo come allenatore della nazionale. "Questo gruppo è meraviglioso e pieno di entusiasmo - ha dichiarato il coach degli Spurs - il nostro obiettivo è migliorare, e rappresentare al meglio il paese."

Già, i giocatori. Tra i pochissimi sopravvissuti del gruppo originale, nonché unico All-Star rimasto insieme a Khris Middleton e Kyle Lowry (in dubbio per problemi fisici), c'è Kemba Walker: "Sono felice di essere qui. Sono uno dei più anziani, quindi è compito mio portare esperienza e leadership, oltre a portare energia e divertirmi. Giocare per il tuo paese è una occasione unica." L'orgoglio del rappresentare il proprio paese è forte anche per Marcus Smart: "So che suona come un cliché, ma è veramente un grande orgoglio poterlo fare. Vogliamo divertirci, ci divertiremo, ma la priorità è il lavoro. Questo è un viaggio di lavoro per noi"

Il playmaker dei Celtics dovrà "tenere in riga" i più giovani, concentrati forse sull'apparire più che sul "lavorare". Anche se non sembra il caso di De Aaron Fox, promosso dal select team al training camp: "E' un onore per me, capire ancora di più diversi aspetti del gioco, e tutti ciò con cui ho parlato, tra cui Luke (Walton, suo nuovo coach a Sacramento), mi hanno confermato che tutti quelli che sono andati in nazionale sono migliorati. E' ciò che voglio ottenere per me, oltre ad aiutare la squadra a prendere l'oro. Non pensavo di essere qui, pensavo di lavorare qui una settimana ed andare in vacanza, con il mio agente che si sposa l'1 Settembre. Mi ha detto "vai, è una occasione irripetibile".