Retroscena Nets: KD sceglie (senza avvisare), Dinwiddie, i bonus di Irving

Come hanno fatto i Brooklyn Nets a reclutare due dei tre free agent più ambiti: fondamentali staff medico e l'ex Pistons, con l'occhio ai bonus di contratto
11.07.2019 11:10 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Retroscena Nets: KD sceglie (senza avvisare), Dinwiddie, i bonus di Irving

La grande notizia è già nota da quasi due settimane. I Brooklyn Nets hanno scalato le gerarchie della NBA, firmando Kyrie IrvingKevin Durant e Deandre Jordan. In attesa del rientro dall'infortunio del numero 35, vengono allo scoperto i retroscena di questi colpi di mercato. 

Il più importante è che l'ex OKC ha deciso ed annunciato la sua scelta prima ancora di comunicarla alla dirigenza dei Nets, un dettaglio confermato dal GM stesso, Sean Marks. Il dirigente artefice della ricostruzione della franchigia di Brooklyn, nella conferenza stampa di presentazione degli ultimi colpi, ha anche parlato delle condizioni mediche dell'ex Warriors, e di come il ruolo dello staff medico sia stato fondamentale nel processo di firma dell'MVP. "Ho chiesto allo staff medico chi fosse d’accordo con l’offerta da massimo salariale. Tutte le mani si sono alzate. Quello è stato un momento di svolta, quando sai che assieme a te c’è un gruppo di persone che ti sta dicendo: ‘Non farti scappare un’occasione del genere, non possiamo aspettare oltre per arrivare a un campione come KD’. Ti mette pressione, ma era l’opportunità che ci siamo conquistati". 

L'accordo con Irving, invece, era già fatto da tempo: i dissapori con i Celtics e la voglia di tornare a casa sono stati determinanti, ma un ruolo importante nel processo di reclutamento l'ha avuto Spencer Dinwiddie, grande amico di Irving. “Tutti noi sapevamo che Spencer stava parlando di continuo con Kyrie, un suo amico ben oltre la pallacanestro”, spiega una fonte interna alla franchigia newyorchese. “Il coaching staff era a conoscenza di questi contatti, così come il front-office. Di certo non passavano tutto il tempo a chiedere: ‘Come vanno le cose?’, ma sapevano che qualcosa si stava muovendo”. Un motivo in più, oltre all'ottimo rendimento in campo, per giustificare l'estensione dell'ex Pistons avvenuta in autunno.

Ed a proposito di contratti, molto particolari sono le clausole contrattuali di Irving, rese note da ESPN, che ha firmato un contratto pieno di bonus definiti "improbabili" per fare spazio per il contratto di Jordan. Per permettere i dieci milioni dell'ex Clippers, Uncle Drew avrà otto incentivi (da 125k dollari ciascuno il primo anno, a salire per i prossimi) che saranno i seguenti: almeno 70 presenze in regular season; meno di 2.4 turnover in carriera (media carriera: 2.3); almeno 4.6 tiri liberi a partita (carriera: 4.4); almeno 88.5% ai liberi (87.5); 2.8 triple a partita (2.1); meno di 2.1 falli a partita (2.2); 114 punti di media per i Nets con Irving sul campo (soltanto Golden State e Houston hanno fatto meglio la scorsa stagione). Una lista esaustiva e ben studiata, che lascia intendere che non c'è spazio al caso per nulla.