Butler leggendario, Miami d'orgoglio: Lakers KO, serie sul 2-1

Gli Heat riaprono la serie grazie alla tripla doppia del loro numero 22: per i Lakers non basta il solito James, con Davis "fantasma"
05.10.2020 09:16 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Butler leggendario, Miami d'orgoglio: Lakers KO, serie sul 2-1

Miami Heat-Los Angeles Lakers 115-104 (Lakers 2-1)

Con la notizia di Bam Adebayo e Goran Dragic fuori anche per Gara 3, erano già pronti gli elogi funebri dei Miami Heat, che perdendo anche Gara 3 avrebbero salutato definitivamente ogni chance di titolo: non era dello stesso avviso Jimmy Butler, che con una prestazione leggendaria ha guidato gli Heat ad una insperata vittoria che riapre la serie, mettendo pressione sui Lakers. 

L'ex Sixers è protagonista in attacco ed in difesa, con i suoi 40 punti, 11 rimbalzi e 13 assist, oltre alla marcatura spesso efficace a protezione del ferro su LeBron James, unico giocatore degli Heat prima di Butler a chiudere delle Finals con una tripla doppia, unico a farlo con quaranta punti insieme a James e Jerry West; Butler è anche il primo giocatore della storia a superare Lebron in una partita delle Finals in tutte e tre le voci statistiche. Per il resto, Miami conta sui 17 punti raccolti con 6/18 al tiro di Tyler Herro, letale nel quarto quarto, i 17 anche di Kelly Olynyk dalla panchina (con 7 rimbalzi), ed i 13 di Duncan Robinson

Per i gialloviola bisognerà nuovamente rimboccarsi le maniche: i Lakers si sono ritrovati spesso ad inseguire, a causa dei problemi di falli di un Anthony Davis impalpabile in campo, con 15 punti, 5 rimbalzi e solo nove tiri presi, "vittima" di un piano partita, quello di Miami, che riesce finalmente a limitarlo pesantemente. Non basta quindi il solito Lebron James, che sfiora la tripla doppia con 25 punti, 10 rimbalzi e 8 assist con 9/16 dal campo: unica nota stonata del Re è l'1/5 dalla lunga distanza, altro grandissimo problema di serata per i gialloviola, che tirano con il 33% di squadra. Eccezioni notabili alle difficoltà al tiro da lontano sono Kyle Kuzma e Markieff Morris: i due firmano 19 punti a testa dalla panchina, con un 9/19 combinato dalla lunga distanza, e sono l'unica grande novità e notizia positiva nella notte storta dei Lakers.