357 giorni dopo il via, il trionfo dei Lakers: Miami ko in Gara 6

Los Angeles conquista le NBA Finals 2020 con un secondo quarto dominante che chiude i conti: l’MVP delle Finals è LeBron James.
12.10.2020 07:10 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
357 giorni dopo il via, il trionfo dei Lakers: Miami ko in Gara 6

La stagione più lunga di sempre vede il suo vincitore coronato 357 giorni dopo la prima palla a due ufficiale, più di un anno dopo se si contano anche la preseason e i training camp. La stagione più lunga di sempre è quella del quarto titolo di LeBron James, con altrettanti titoli di MVP delle Finals (secondo solo a Michael Jordan nella classifica di ogni epoca), e del 17° dei Los Angeles Lakers, che agganciano i Boston Celtics per titoli vinti nella storia NBA.

In Gara 6 i gialloviola si impongono per 106-93, ma il punteggio dice poco di una partita che LA domina con un secondo quarto da 36-16, rendendo la ripresa una lunga attesa verso i festeggiamenti per un titolo atteso da 10 anni. Un titolo inevitabilmente dedicato a Kobe Bryant, nove mesi e mezzo dopo la sua tragica scomparsa; un titolo che di fatto entra nella storia, per quella che sarà sempre ricordata come la stagione della “bolla”.

L’MVP James chiude con 28 punti, 14 rimbalzi e 10 assist -prima tripla doppia delle Finals 2020- diventando il primo nella storia NBA a vincere il titolo di MVP delle Finals con tre squadre diverse. Anthony Davis, al primo trionfo in carriera, chiude con 19 punti e 15 rimbalzi, mentre 19 sono i punti anche di Rajon Rondo, che in questi playoff ha riscattato alcuni anni tutt’altro che brillanti di carriera. 17 di Caldwell-Pope e 11 di Danny Green, anche lui come James (e come, prima di loro, soltanto Robert Horry e John Salley nella storia NBA) campione con tre squadre diverse. A Miami, che ha ritrovato anche un coraggioso Goran Dragic (5 punti in 19’), non sono bastati i 25 punti con 10 rimbalzi di Bam Adebayo.