Il dado non è tratto. L’ultima puntata della saga Alessandro Gentile-Olimpia Milano non è ancora quella decisiva, ma un’altra tappa intermedia, per arrivare alla sospirata decisione finale. Che dovrebbe arrivare entro la settimana prossima, prima dell’inizio del preolimpico, dove il capitano biancorosso sarà uno degli uomini cardine della Nazionale di Ettore Messina. Ma ormai fare pronostici e previsioni diventa sempre più complicato, visto che c’è molta indecisione, a dispetto delle dichiarazioni nette dei giorni scorsi, in cui l’addio appariva solamente da certificare ufficialmente.
“E’ molto combattuto - rivela il suo agente Riccardo Sbezzi, alla Gazzetta dello Sport, dopo l’incontro bolognese di ieri tra il giocatore e la società di Piazzale Lotto - E non deve aspettare offerte, perché quelle ci sono già”. Dunque, si tratta di prendere una decisione, ovviamente fondamentale per la propria carriera: restare ancora almeno un anno a Milano o varcare l’oceano, anche se sullo sfondo l’ipotesi big europea non è ancora da escludere completamente. E l’EA7-Emporio Armani spera di poter nuovamente contare sul proprio capitano, con l’obiettivo di diventare competitiva anche in Eurolega.
A questo punto, una data chiave potrebbe essere quella dell’1 luglio, giorno di inizio della free-agency in NBA e da quando le squadre oltreoceano potranno ufficialmente operare sul mercato, non solo attraverso gli scambi. E quando un’altra franchigia potrebbe così acquistare i diritti di Alessandro Gentile da Houston e proporre un contratto all’azzurro. Milano ha pronto il piano A (con Gentile) e quello B (senza Ale) sul mercato, ma per capire quale dovrà mettere in pratica nel corso delle prossime settimane, servirà attendere ancora un po’.
Dopo una stagione incredibile culminata con un altrettanto notevole titolo, l’MVP delle finali e una parata da oltre un milione di partecipanti, LeBron James ha comunicato ai Cleveland Cavs di uscire dal contratto in essere facendo valere la sua Player Option e lasciando qu...
Abbiamo parlato tanto di basket giocato, allenato, gestito in queste puntate di Backdoor podcast sino ad oggi, ma in questa puntata vogliamo porre l'attenzione su un programma che unisce beneficienza e basket con grande sapienza e che può regalare molte soddisfazioni.
...