Il caso Alessandro Gentile è ovviamente sempre caldissimo e proprio il capitano biancorosso è stato tra i protagonisti degli incontri con la stampa nel ritiro bolognese della Nazionale. Il tema caldo è il suo futuro, soprattutto dopo le dichiarazioni rilasciate ieri sera a Wojnarowski: “L’ho detto abbastanza chiaramente – conferma l’azzurro - non penso ci sia bisogno di aggiungere altro”. Poi Ale conferma un imminente incontro con l’Olimpia Milano per definire la questione: “Ho già parlato nei giorni scorsi con il presidente Proli, ci sarà un altro incontro a breve”.
La partita, però, non è ancora chiusa: “Non faccio alcuna percentuale. Io ho detto la mia aspirazione ed ora non dipende più da me”. La sua volontà è quella di varcare l’oceano e vestire la maglia degli Houston Rockets o, comunque, quella di una squadra NBA, ma “è presto – ha proseguito - ci sono squadre che stanno giocando, c’è il Draft, ci sono tante componenti. Io ho il contratto fino al 10 luglio e prenderò una decisione. Nulla è da escludere”. E non viene cancellata nemmeno l’ipotesi Europa: “No, non è da escludere. Sto aspettando e sto valutando, quello che può essere il meglio per il mio futuro”.
Però la decisione arriverà quasi sicuramente prima, anche per volontà del club di Piazzale Lotto: “Chiaramente anche Milano sta valutando. Non è giusto dipenda tutto da me, è una società di grande prestigio, stiamo cercando una soluzione il più velocemente possibile”. Il motivo di questa voglia di NBA: “Avevo il desiderio di vincere nuovamente con Milano, era qualcosa che meritavamo tutti. Arrivato a questo punto, credo sia il momento giusto per mettermi alla prova in un ambiente diverso. Cercando nuovi stimoli e nuove sfide, che servono anche a crescere”.
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