Milano, al Palaverde torna Micov. Messina: "Treviso è cresciuta"

L'Olimpia ritrova l'ala serba, finalmente guarito dal COVID-19. Di fronte la De Longhi, squadra ostica che gravita in zona playoff.
23.01.2021 18:26 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Milano, al Palaverde torna Micov. Messina: "Treviso è cresciuta"

Terzo impegno di campionato in otto giorni per l’Olimpia che per la seconda volta consecutiva è impegnata nella partita delle ore 12 (diretta su Eurosport Player), stavolta al Palaverde di Treviso. Milano, dopo il recupero di Cremona, è 14-1 e ha chiuso il girone di andata con una sola sconfitta, esattamente come successe nel 1986 e nel 2019. La De’Longhi non si è qualificata per le Final Eight di Coppa Italia, ma al momento è settima in classifica con un bilancio di 7-8 con un attacco da 84.2 punti di media che diventano 87.1 in casa. E’ un ritorno a Treviso per Coach Ettore Messina e per Davide Moretti. L’Olimpia è reduce dalla partita di EuroLeague con il Bayern, giocata senza quattro elementi.

COACH ETTORE MESSINA – “Sappiamo perfettamente che grazie al lavoro di Max Menetti la squadra di Treviso che incontreremo domani non è la stessa che abbiamo battuto nel girone di andata e l’ha dimostrato ad esempio nell’ultimo turno vincendo a Trento. Quindi non sarà una partita semplice, come sempre in trasferta, in cui difendere bene sui tiratori, sui loro movimenti, e attaccare le difese alternate nel modo giusto, saranno aspetti fondamentali per la nostra partita. Oltre a questo per noi, come capita sempre in questo periodo, sarà importante recuperare energie fisiche e mentali dopo l’impegno di EuroLeague. Però attraversiamo un buon momento, siamo contenti, dopo tanto tempo recuperiamo Vlado Micov, che ci darà qualche minuto, il che ci dà fiducia, in attesa di riavere anche gli altri assenti”.

GLI ARBITRI – Saverio Lanzarini, Guido Di Francesco, Gianluca Capotorto.

NOTE – A Cremona, Kaleb Tarczewski ha realizzato la prima doppia doppia della stagione con 14 punti e 12 rimbalzi. E’ stata anche la decima della sua carriera nel campionato italiano. Il suo 7/7 eguaglia il primato personale di canestri segnati in una gara senza errori che era già stato stabilito nella stagione 2018/19 contro Cantù. Il primato di canestri segnati invece è di 10. I 62 punti segnati nel primo tempo contro Reggio Emilia sono il massimo per l’Olimpia dalla stagione 2003/04 quando alla seconda giornata di campionato superò Udine per 100-86 realizzando 63 punti in metà gara. Zach LeDay, 14 gare su 15 in doppia cifra, è terzo in Serie A nella valutazione media con 22.1 dietro Miro Bilan di Sassari e Luis Scola di Varese ma, per minuto giocato, il suo dato è il migliore. LeDay, infatti, ha 38.5 di valutazione ogni 40 minuti in campo. Gigi Datome con il 56.3% è primo nel tiro da tre davanti a Sergio Rodriguez, con il 54.7%, Sergio Rodriguez è anche terzo nella classifica degli assist con 6.4 di media, ma il dato diventa il migliore del campionato, 12.2, se parametrato sui 40 minuti in campo. Vlado Micov finora ha giocato in campionato solo cinque partite con 32 punti totali, ma 20 gare includendo Supercoppa ed EuroLeague per 395 minuti.

TREVISO – Il playmaker DeWayne Russell, dopo due anni nella seconda lega tedesca, sta segnando 12.2 punti per gara con 6.1 assist. Accanto a lui il veterano David Logan produce 19.5 punti e ha il 39.5% da tre su 8.3 tentativi per gara. In quintetto partono sempre anche Nicola Akele, 9.6 punti e 6.0 rimbalzi a partita, il nigeriano Christian Mekowulu, lo scorso anno miglior rimbalzista di A2 a Orzinuovi. Al debutto in Serie A, sta segnando 12.1 punti e 6.2 rimbalzi per partita, e Michal Sokolowski, 12.1 punti e il 47.5% da tre, che nella partita di andata non era ancora nel roster di Max Menetti, che ha allenato Reggio Emilia in una finale scudetto contro l’Olimpia, nel 2016. Il quinto straniero è l’ala piccola Jeffrey Carroll, 5.6 punti di media. La rotazione è completata nelle guardie da Matteo Imbrò, 6.5 punti e 3.2 assist di media, e nei lughi da Matteo Chillo (7.0 punti, 3.7 rimbalzi) più Giovanni Vildera.

I PRECEDENTI VS. TREVISO – Tecnicamente la Treviso di oggi non è emanazione della vecchia Benetton per cui questa sarebbe solo la quarta partita tra le due società. Considerandola però la legittima ereditiera della Benetton, si contano 73 precedenti con bilancio favorevole all’Olimpia 40-34, 27-8 a Milano, 13-26 a Treviso. Le squadre si sono incontrate anche in quattro serie di playoff. Nel 1988/89 la prima volta nei quarti di finale, 2-0 Olimpia; nel 1998/99, ancora nei quarti vinse Treviso 3-0; nel 2004/05, semifinale, l’Olimpia vinse 3-2; l’anno dopo nei quarti il risultato venne invertito, 3-2 per Treviso. Negli ultimi due anni il bilancio è di 3-0 per Milano.

LA TREVISO CONNECTION – Ettore Messina ha allenato a Treviso per tre anni, ai tempi della Benetton, vincendo uno scudetto e raggiungendo una finale di EuroLeague nel 2003, sconfitta contro il Barcellona in trasferta. La squadra attuale ha ereditato il ruolo della Pallacanestro Treviso pur essendo un club completamente nuovo. Max Menetti, il tecnico di Treviso, ha giocato una finale scudetto contro l’Olimpia perdendola 4-2 nella stagione 2015/16 e in precedenza, sempre a Reggio Emilia, ha allenato Andrea Cinciarini. Un ex molto sentito è ovviamente Davide Moretti che prima di trasferirsi a Texas Tech per tre stagioni ha giocato in A2 a Treviso in due campionati consecutivi. Nel 2016/17 chiuse la stagione con 12.3 punti a partita.