Una grande difesa ed i 3000 del Chacho: Maccabi battuto 87-68

18.02.2021 22:31 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Una grande difesa ed i 3000 del Chacho: Maccabi battuto 87-68

Un’altra gemma difensiva permette all’Olimpia di vincere nettamente 87-68 contro il Maccabi la settima delle ultime otto gare di EuroLeague. La stella Scottie Wilbekin, aggredito subito da Delaney, poi da Punter, poi da tutta la squadra, per la prima volta in stagione resta a zero punti in oltre 17 minuti. Il Maccabi come squadra ha segnato una sola tripla nel primo tempo ed è rimasto sotto i settanta punti segnati. L’Olimpia invece ha vibrato i colpi giusti anche in attacco, giocando sempre “piccolo” per sopperire alle assenze con Micov in alternativa a Datome e a tratti anche con Shields da numero 4. Il 24/32 di squadra da due è testimone di una grande esecuzione offensiva. Sergio Rodriguez ha finito con nove assist e superato quota 3.000 punti in carriera.

IL PRIMO QUARTO – Fin dall’inizio è una gara fisica, giocata con grande attenzione difensiva da ambedue le squadre. Shields attacca l’accoppiamento con Blayzer per segnare due volte e forzare due falli, così Coach Sfairopoulos deve subito ricorrere a Zoosman. L’Olimpia macchia le percentuali di tiro avversarie e scatta 10-4 dopo cinque minuti. Dopo il primo time-out, Milano riparte con una tripla di Micov e due canestri consecutivi di Kyle Hines che determinano il primo vantaggio in doppia cifra, 15-5. Una tripla di Roll e tre tiri liberi di Punter scavano il massimo divario sul più 12, ma l’ultima zampata è un gioco da tre punti completato da Zizic per il 21-12 Milano alla fine del primo periodo.

IL SECONDO QUARTO – Sergio Rodriguez mette in moto Kaleb Tarczewski che firma un personale 5-0 su due suggerimenti del playmaker (cinque assist a metà gara), mentre Milano continua ad essere efficace in difesa, mordendo sul perimetro soprattutto dove il Maccabi è tenuto a 1/13 all’intervallo. Il margine raggiunge i 14 punti in tre circostanze, due volte su penetrazioni di Kevin Punter. Poi quando l’attacco s’inceppa (3/13 da tre), il Maccabi ne approfitta per riprendere un po’ di ritmo in transizione e rientrare a meno 10 obbligando Coach Messina al time-out. Al rientro, Micov fabbrica cinque punti, i primi tre con un assist per Delaney poi con un taglio che converte un suggerimento di Hines. Il Maccabi ritrova un po’ di smalto verso la fine soprattutto con Dragan Bender. All’intervallo è 39-27.

IL TERZO QUARTO – Il Maccabi attacca con energia la ripresa, il più efficace è Chris Jones che segna cinque punti di fila. Poi anche Bryant segna dall’arco mentre l’Olimpia perde due palloni. Dopo tre minuti il vantaggio è dimezzato da 12 a sei punti e Coach Messina ferma la partita, mentre Delaney ha anche tre falli. Al rientro, l’Olimpia piazza un parziale di 9-0 con due triple di Datome che incasellano quella di Punter. Per un attimo il vantaggio raggiunge i 17 punti su un canestro di forza di Hines. Il Maccabi, molto più centrato al tiro nella ripresa, risponde con Jones e Di Bartolomeo. Su un alley-oop convertito da Hunter ritorna a meno 11. Ma il finale del quarto è ancora favorevole all’Olimpia: Rodriguez mette una tripla frontale, Shields un jumper in post-up per chiudere sul 65-48.

IL QUARTO QUARTO – Una tripla frontale di Michael Roll vale anche il più 18, mentre il Maccabi si affida alla crescita di Tyler Dorsey che prende tre falli consecutivi e si carica la squadra sulle spalle. Un passaggio a vuoto a metà del periodo, permette al Maccabi con il gioco interno di Hunter di rifarsi sotto. Un rimbalzo offensivo di Blayzer ricuce il divario ancora a 11 punti dopo sei minuti. L’Olimpia si rimette in moto con due tiri liberi di Hines, poi un “runner” di Datome. Milano si abbassa per chiudere la partita, usando Shields da 4 e tre guardie pure. Con questo assetto Punter completa il gioco da tre punti del nuovo più 15 che in partica sancisce la fine della partita, che Milano completa ancora in crescita, 87-68.