Milano, con Venezia è una classica: "Li rispettiamo moltissimo, sarà dura"

L'Olimpia fa visita alla Reyer alla vigilia del doppio turno decisivo di Eurolega: è la sfida tra le ultime due squadre campioni d'Italia
27.03.2021 17:00 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Milano, con Venezia è una classica: "Li rispettiamo moltissimo, sarà dura"

L’Olimpia affronta la gara di campionato numero 22 a Venezia (ore 17:30, diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player). E’ una grande classica del basket italiano recente, tra le due formazioni che hanno vinto gli ultimi quattro scudetti e le ultime due Coppe Italia. Nonostante la presenza costante al vertice, solo una volta si sono affrontate in una finale (Supercoppa 2017 a Forlì). Quest’anno si sono già incontrate tre volte, inclusa la semifinale di Supercoppa e Bologna e quella di Coppa Italia a Milano, con tre vittorie dell’Olimpia. La Reyer, che non è più impegnata nelle coppe europee, sta cercando le vittorie per finire tra le prime quattro. Attualmente ha le stesse vittorie di Sassari (13) ma due sconfitte in più. Nel girone di ritorno ha vinto cinque volte su sette, ma ha avuto anche una striscia di sette successi consecutivi con cui ha corretto la propria classifica.

COACH ETTORE MESSINA – “E’ una partita che giochiamo contro un avversario che rispettiamo moltissimo, per l’organizzazione e la leadership sia societaria che dello staff tecnico, per il fatto che sono insieme da tanti anni e hanno sempre vinto molto. Per tutto questo, siamo coscienti di andare a giocare una gara che sarà molto difficile”.

GLI ARBITRI – Carmelo Paternicò, Carmelo Lo Guzzo, Guido Di Francesco.

VENEZIA – Venezia ha modificato il proprio assetto nel corso della stagione firmando il playmaker Wes Clark (8.3 punti e 3.3 assist di media con il 42.9% da tre) per affiancarlo ad Andrea De Nicolao (8.4 punti e 3.4 assist di media) e utilizzando diversamente Julyan Stone (4.8 punti ma 6.3 rimbalzi per gara). La squadra allenata da Walter De Raffaele ha un organico collaudato che comprende ovviamente Stefano Tonut (16.1 punti a partita, primo realizzatore di squadra, 4.1 rimbalzi, il 40.8% da tre), Michael Bramos (10.3 punti di media, 42.0% da tre su oltre sei tentativi per gara, ma è infortunato e indisponibile), Mitchell Watt (14.0 punti e 5.5 rimbalzi), Austin Daye (11.9 punti e 53.2% da tre) e Valerio Mazzola. La Reyer ha in roster otto stranieri, quindi oltre a Bramos indisponibile dovrà escluderne uno per turnover. Il nazionale neozelandese Isaac Fotu segna 9.6 punti a partita; il centro sloveno Gasper Vidmar è elemento esperto e di sostanza; Jeremy Chappell ha grande sperienza nel campionato italiano (6.7 punti, 3.1 rimbalzi a partita). Hanno un ruolo anche Luca Campogrande e Davide Casarin, oltre a Bruno Cerella.

I PRECEDENTI VS. VENEZIA – Sono 96 in totale i precedenti. L’Olimpia ha un vantaggio netto nei confronti diretti, 73-22. A Milano il parziale è 41-5 in favore dell’Olimpia. Nel 2015/16, le due squadre si sono misurate 10 volte, con un bilancio di 8-2 in favore dell’Olimpia che comprende la semifinale di Supercoppa, il quarto di finale di Coppa Italia e la semifinale scudetto vinta 4-2 conquistando le ultime tre partite di cui due in trasferta. Olimpia e Reyer si erano incontrate anche nei quarti dei playoffs del 2012 con vittoria 3-0 di Milano (in trasferta canestro risolutivo di Malik Hairston); nel 2017 nella finale di Supercoppa vinta dall’Olimpia 82-77 con 29 punti di Jordan Theodore, MVP della competizione svoltasi a Forlì; a Pesaro nella semifinale di Coppa Italia del 2020 con successo della Reyer. Quest’anno le due squadre di sono affrontate con vittorie dell’Olimpia sia nella semifinale di Supercoppa a Bologna che in quella di Coppa Italia a Milano. A Venezia è 28-16 per l’Olimpia, che ha vinto la scorsa stagione 71-70 con tripla decisiva di Vlado Micov (11 punti come Michael Roll e Luis Scola, 19 quelli di Sergio Rodriguez). Quest’anno in tutto il bilancio è 3-0 per Milano.

LA VENEZIA CONNECTION – Bruno Cerella, da quattro anni a Venezia, ha giocato a Milano per quattro stagioni. Arrivò all’Olimpia nell’estate del 2013 vincendo subito lo scudetto. Durante la sua permanenza a Milano ha vinto due scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa. Nel 2016 vinse la Coppa Italia giocando la finale contro Avellino due giorni dopo un’operazione al menisco. Nella stagione 2013/14 in EuroLeague fu primo nelle Top 16 nel tiro da tre. Nell’Olimpia, l’unico ex è Paul Biligha che ha vinto uno scudetto con la Reyer.