Italia, uno sguardo alle rivali: il punto su Serbia, Filippine e Angola

Chi sono le squadre con cui gli azzurri si giocheranno la prima fase del Mondiale 2019
17.03.2019 16:11 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Italia, uno sguardo alle rivali: il punto su Serbia, Filippine e Angola

Un sorteggio benevolo, senza alcun dubbio. La mano di Kobe Bryant ha aiutato l’Italia nel suo cammino Mondiale, inserendola in un girone abbordabile, dove la qualificazione alla seconda fase non dovrebbe sfuggire agli azzurri, con la possibilità di giocarsi il primato con la Serbia. Manca ancora tanto tempo al 31 agosto, giorno in cui la squadra di Sacchetti farà il suo esordio nella rassegna iridata, ma iniziamo a dare uno sguardo alle tre rivali della prima fase.

FILIPPINE (31 agosto) – Sarà sicuramente una delle nazionali più seguite dal proprio pubblico dell’intero Mondiale. La passione per il basket in questo paese è superiore ad ogni altro sport e l’Italia giocherà quasi sicuramente ‘in trasferta’. Ma sul campo, le potenzialità degli asiatici sono relative: il giocatore più conosciuto è Andray Blatche (16 punti e 12 rimbalzi di media nelle qualificazioni), centro di 210 cm visto anche in NBA con la maglia dei Nets ed attualmente in Cina, poi obiettivamente poco altro, con in primo piano il play Jayson Castro e l’esterno Romeo. Si è qualificata con il quarto posto nel proprio girone ed un record di 7-5 nelle due fasi.

ANGOLA (2 settembre) -  Tasso tecnico un po’ più elevato, seppur non certo da far tremare i polsi, per la formazione africana, che ha conquistato 9 vittorie su 12 gare delle qualificazioni, chiudendo al secondo posto il proprio girone, alle spalle della Tunisia. Tra i giocatori più rappresentativi di questa squadra troviamo due conoscenze del nostro campionato: Yanick Moreira, centro della Virtus Bologna, e Carlos Morais, visto a Siena in A2 prima di andare via per i problemi economici del club. Ma non manca qualche altro giocatore interessante, come l’ala Moore o la guardia Domingos.

SERBIA (4 settembre) – La squadra di Djordjevic non ha grande bisogno di presentazioni: è la favorita del girone ed una delle possibili candidate a salire sul podio iridato. Dipende da chi ci sarà (difficilmente però i serbi rinunciano alla nazionale), ma, al completo, il coach della Virtus potrà contare su Marjanovic, Bogdanovic, Bjelica, Jokic, Teodosic, Kalinic e tanti altri giocatori di altissimo livello. E’ la formazione che ci ha eliminato nei quarti all’ultimo Europeo e la gara del prossimo 4 settembre sarà probabilmente quella che deciderà il primo posto nel raggruppamento.