New Orleans Pelicans: la preview della stagioneAnthony Davis sarà il prossimo MVP della Lega nel giro di qualche anno: i Pelicans hanno chance di titolo?
Quando in seguito alla spartizione delle diverse franchigie mi è stata assegnata la preview sui New Orleans Pelicans sono rimasto piacevolmente soddisfatto. I "Pellicani", infatti, sono una delle formazioni che più mi intrigano in vista della prossima stagione e non solo per la presenza del "Monociglio", il giocatore destinato a dominare la lega nel corso della prossima decade. Provare a farsi largo in una Western Conference così dura non è per nulla semplice nemmeno per chi, come NOLA, può contare sui chili, i centimetri, i muscoli e le braccia sconfinate di Anthony Davis. Eppure, se andiamo ad analizzare le ipotetiche avversarie per un posto ai playoff, ci rendiamo conto di come il gap tra le prime della classe e quelle che occupano le posizioni di rincalzo si sia notevolmente allargato, con un livellamento medio verso il basso (basti pensare a Portland o Dallas). Per questo motivo, dopo aver raggiunto l'ottavo posto nella scorsa stagione, ritengo che questo possa essere l'anno del definitivo salto di qualità della squadra allenata da Alvin Gentry. L'ex allenatore dei Suns e vice di Steve Kerr nella cavalcata trionfale degli Warriors della passata stagione è l'uomo giusto per compiere l'impresa. Sicuramente i Pelicans non possono essere considerati una contender oggi, ma il loro futuro è roseo e la strada tracciata quella giusta. Oltre all'ex Kentucky Wildcats di cui c'è ben poco da aggiungere, completano il quintetto ideale Jrue Holliday-Eric Gordon-Tyreke Evans e Ryan Anderson. In uscita dalla panchina, poi, Omer Asik, Norris Cole, Nate Robinson e Kendrik Perkins possono portare il giusto mix di energia ed esperienza. Gentry, non certo famoso per la difesa arcigna delle proprie squadre, ama la ricerca (a tratti anche esagerata) della small ball e in questo senso la squadra a sua disposizione è perfetta per adattarsi ai suoi schemi. Tolto Anderson, la cui unica utilità è quella di essere mortifero da dietro l'arco dei 3 punti, gli altri membri del quintetto sono giocatori polivalenti ed in grado di fare tutto o quasi sul parquet. Ciò che spaventa i tifosi di New Orleans è però la sinistra tendenza ad infortunarsi del suo back-court con Holiday e Gordon particolarmente esposti al rischio. Il record di 45 vittorie e 37 sconfitte dell'annata 2014-2015 è stato sufficiente per guadagnare il primo turno ai playoff dove i Golden State Warriors hanno spazzato via AD e compagnia con un 4-0 senza appello. Se Gentry dovesse riuscire a registrare la difesa e dare continuità ad un progetto in costante crescita, il margine per iniziare a volare davvero ci sarebbe eccome. Pronostico record: 50-32 Altre notizie - NBA preview
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