Ci sono quattro partite in programma, ma la notizia della notte è il draft per l’All Star Game di Curry e James. LeBron opta per portarsi a casa l’ex compagno Kyrie Irving e Kevin Durant, assieme a Anthony Davis, DeMarcus Cousins, Bradley Beal, LaMarcus Aldridge, Kevin Love, Russell Westbrook, Victor Oladipo, Kristaps Porzingis e John Wall.
Dall’altra parte Curry sceglie Giannis Antetokounmpo come promesso, DeMar DeRozan, James Harden e Joel Embiid, mentre dalla panchina partiranno Damian Lillard, Jimmy Butler, Draymond Green, Klay Thompson, Kyle Lowry, Karl-Anthony Towns e Al Horford.
Sul campo gli Oklahoma City Thunder continuano il loro buon momento vincendo sugli Washington Wizards grazie alla notevole prestazione da 46 punti di Russell Westbrook. Dall’altra parte Beal non è da meno anche se prende un colpo da Adams nelle zone nobili che non gli impedisce di chiudere a quota 41 con 12 rimbalzi. La ferocia di Westbrook nel quarto periodo respinge la rimonta dei Wizards che erano tornati a contatto nel terzo con la rimonta da -19 e nel finale Russ mette i titoli di coda.
Vittoria a sorpresa dei Sacramento Kings a casa dei Miami Heat in versione Miami Vice. I padroni di casa sembrano in controllo e viaggiano sulle ali di Goran Dragic, ma poi un clamoroso comeback dei Kings firmato soprattutto De Aaron Fox, riporta tutto in gioco ed è lo stesso Fox a correggere in schiacciata per il sorpasso finale l’errore di Bogdanovic.
Nello scontro europeo tra Jokic e Porzingis è il primo ad avere la meglio con i suoi Nuggets che vincono ad alto punteggio contro i Knicks. Jokic va a tre rimbalzi dalla tripla doppia, mentre Porzingis incontra qualche difficoltà in più a finire nei pressi del ferro contro il serbo e Plumlee, così Denver può festeggiare una bella vittoria.
Vincono tra le mura amiche anche i Golden State Warriors grazie alla decima tripla doppia di carriera per Kevin Durant che chiude a 28+10+11 una partita dove con i suoi compagni sigla 21 triple su 37 tentativi. E’ un dominio di essenzialità offensiva per i campioni che con i big three tirano 18-27 da tre punti e la coppia Curry-Thompson ad aggiungere 25 punti a testa. A Minnesota orfana di Butler non bastano i 31 con 11 rimbalzi di Towns.
Non si può dire che ai Cleveland Cavaliers ci si annoi in ogni stagione.
La squadra di LeBron viene da un periodo nero in cui non solo i risultati hanno scarseggiato ritornando agli inizi di stagione dove il roster sembrava completamente su un altro pianeta, ma si sono ag...
Weekend ricco di sorprese in Serie A2! Cadono entrambe le capoliste, con le immediate inseguitrici che non si fanno sfuggire l’occasione di accorciare la classifica. Due piazze storiche confermano il loro ottimo momento, e anche in coda c’é qualche movimento.
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