E' davvero una disdetta per quando e come è capitato. I New Orleans Pelicans vincono una bellissima partita contro gli Houston Rockets, giocano un basket notevole nella prima parte di partita e dominano la scena provando la fuga, ma i Rockets hanno la forza e soprattutto il talento per rientrare grazie anche ai 38 punti di Chris Paul. Si arriva nel finale con la partita punto a punto e la freddezza di Ariza dall'angolo porta in parità, ma è ancora New Orleans avanti di due e con Boogie in lunetta. Va dentro il primo ma esce il secondo e per andare a rimbalzo sul suo errore si infortuna nel peggior modo possibile: rottura del tendine d'achille e stagione finita. Una mazzata incredibile per i Pelicans che riescono a vincere contro i Rockets questa partita ma perdono il loro All-Star in maniera sfortunatissima e nel suo miglior momento della stagione. Tornano alla vittoria i Cleveland Cavaliers nel nuovo formato ideato da Lue con Thompson in quintetto al posto di Crowder. I rimbalzi sono praticamente tutti dei Cavs e questa volta anche i 38 punti segnati nel primo quarto garantiscono un vantaggio. James è accolto dal boato della folla per i 30.000 punti segnati in carriera e distribuisce assists di livello extra lusso, entre i Cavs mantengono questa volta salde le redini del gioco portando a casa il match e ritornando alla vittoria dopo un periodo nero. LBJ compila una tripla doppia da 26+10+11 a cui aggiunge anche 11 perse in una quadrupla sui generis.
A Toronto invece i Jazz sorprendono i Raptors in modo tanto inaspettato quanto meritato. In una delle rare vittorie esterne i Jazz non sono solo Donovan Mitchell, ma trovano contributi importanti nel finale da parte di tutti. Prima Rubio pesca Gobert per la schiacciata, poi trova Ingles dietro la linea da tre punti e poi nella penultima azione del match è Mitchell a fidarsi della tripla di Rubio che va a bersaglio portando avanti i suoi.
L'ultima parola è di DeRozan, ma anche se il suo tiro è ampiamente alla portata finisce fuori e Utah festeggia.
Nelle altre partite c'è da segnalare il solito incredibile Lou Williams che ne griffa ancora 40 per i suoi Clippers che vincono contro i Memphis Grizzlies e continuano la loro inaspettata rincorsa ai playoffs, mentre Ben Simmons incanta San Antonio e fa vincere ai suoi Sixers la partita in Texas. Sono solo 78 i punti realizzati da dei brutti Spurs, ma i 25 di Ben illuminano la scena per la vittoria finale dei suoi.
Non si può dire che ai Cleveland Cavaliers ci si annoi in ogni stagione.
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