LBJ-Kyrie, Russ e KD, ma Steph sceglie D’Antoni e la run&gun;

La scelta delle squadre e le tattiche dei capitani.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 120 volte

Nella notte in cui Russell Westbrook produce l’ennesima prestazione mostruosa del suo recente passato facendo piovere 46 punti sugli Washington Wizards e poco dopo Durant risponde in un tanto romantico quanto irreale confronto a due con la decima tripla doppia di carriera contro i Timberwolves, escono i risultati ufficiali del draft per l’All Star Game.

LeBron James e Steph Curry, eletti come capitani delle rispettive compagini dal voto popolare, hanno avuto l’onore e l’onere di fare la loro squadra scegliendo i giocatori a disposizione tra starter e panchinari. Questa innovazione si spera possa mescolare le carte e rendere più divertente una partita che negli ultimi anni è andata in una calata verticale per quanto riguarda appeal, divertimento e soprattutto competizione. Le due squadre redatte dai due capitani sono d’incredibile interesse, per il talento in campo, ma anche per la quantità d’implicazioni emotive e tecniche che queste comportano.

LeBron ha scelto Kyrie Irving riportandosi a casa (anche se solo per una sera) il compagno con cui ha vinto l’ultimo titolo e mandando anche un messaggio preciso sulla distensione tra i due che negli ultimi dettagli fuoriusciti dall’estate avevano rispetto reciproco, ma non necessariamente affetto. Ovviamente nella sua squadra c’è l’amico rivale Kevin Durant, ma con lui ci sarà anche Russell Westbrook creando una vera e propria storia nella storia all’interno del roster. Amore, odio e sopportazione saranno i temi della serata, anche se già solo con questi LBJ si mette in posizione di favorito della partita.

Tattica diversa per Steph Curry che sceglie una squadra più d’arrembaggio e di run and gun scegliendo Harden e il compagno Klay Thompson, ma soprattutto ha detto di aver pensato al tipo di squadra più adatta al proprio allenatore Mike D’Antoni. James ha detto che sarebbe bello se l’anno prossimo fosse fatta una diretta televisiva delle scelte ed è possibile che sia una buona idea, magari mettendo un po’ di pepe al match grazie agli “snobbati”.