Olimpia, domani si parte: con Cantù si apre la Eurosport Supercoppa

È una grande classica del nostro basket il primo impegno ufficiale dei biancorossi, che ‘riaprono’ anche il basket italiano a livello ufficiale.
26.08.2020 21:50 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Olimpia, domani si parte: con Cantù si apre la Eurosport Supercoppa

Breve viaggio nella memoria: l’ultima partita ufficiale dell’Olimpia fu a Valencia in EuroLeague all’inizio di marzo. Quasi sei mesi dopo, si torna a giocare per la classifica. In questo caso, si tratta della Supercoppa – allargata a 16 squadre per celebrare i 50 anni della Legabasket -, l’Olimpia affronta (alle 17.00, diretta su Eurosport Player, a porte chiuse) l’Acqua San Bernardo Cantù. E’ il primo impegno nel girone eliminatorio che dovrà designare una delle quattro semifinaliste che si daranno battaglia a Bologna il prossimo 18 settembre. Sei gare per scegliere una formazione. Saranno ovviamente tutti derby. L’Olimpia arriva a questo esordio – e due giorni dopo sarà di scena a Varese – dopo uno scrimmage non ufficiale proprio con Varese e la vittoria nel torneo di Cagliari, sconfiggendo Sassari e Venezia.

COACH ETTORE MESSINA– “La Supercoppa è una competizione molto bella, soprattutto con questa formula che raduna tutte le squadre di Serie A e ci permette dopo tanti mesi, il lock-down e i problemi che conosciamo, di ritrovarci tutti assieme e tornare a giocare per un trofeo. Ovviamente, il nostro primo obiettivo è qualificarci per le Final Four”

L’AVVERSARIO – Cantù è molto cambiata rispetto alla passata stagione, anche se il playmaker Jaime Smith aveva già giocato a Cantù tre stagioni fa segnando 14.0 punti di media, e Maarty Leunen è una specie di bandiera. I confermati sono stati i due ex, Andrea Pecchia (7.7 di media l’anno passato) e Andrea La Torre, quest’ultimo capitano. Oltre al capo allenatore Cesare Pancotto, veterano da 627 presenze in panchina in Serie A, 929 contando la A2. Oltre a Smith, tra gli esterni figurano James Woodard da Tulsa, ultimo anno in Germania a Bayreuth, e Jazz Johnson, playmaker di 1.78 che segnava quasi 16 punti di media a Nevada lo scorso anno. Le ali sono Donte Thomas, lo scorso anno in Olanda al Donar, che a Chicago ha frequentato lo stesso liceo di David Moss, e Maarty Leunen, che era alla Fortitudo l’anno passato. Il centro è il rookie Sha’Markus Kennedy da McNeese State. Jordan Bayehe è un ragazzo camerunense di formazione italiana proveniente da Roseto in A2.

I PRECEDENTI VS. CANTU’ – L’Olimpia è in vantaggio 100-68 negli scontri diretti con Cantù, 66-19 nelle partite giocate a Milano. Il bilancio è 46-32 per i brianzoli in territorio esterno (4-1 per Cantù nei confronti in campo neutro). Curiosamente, Milano e Cantù si sono incontrate in una finale di Coppa dei Campioni, nel 1983 a Grenoble (69-68 per l’allora Ford), ma non si sono mai incontrate in una finale scudetto. Nella storia dei due club, a parte la finale di Coppa dei Campioni, la sfida più appassionante fu la semifinale scudetto del 1981 quando Cantù eliminò Milano sbancando San Siro dopo tre supplementari con 32 punti del 19enne Antonello Riva, ovvero il giocatore più rilevante – assieme a Renzo Bariviera – che abbia militato in tutte e due le squadre. Riva fu acquistato dall’Olimpia dopo la stagione 1988-89. Nel 2018, l’Olimpia ha eliminato Cantù nei playoff per 3-0 per poi andare a vincere lo scudetto. Lo scorso anno Cantù ha vinto l’unica partita disputata tra le due formazioni, 89-83 a Milano.

LA CANTU’ CONNECTION – Vladimir Micov è arrivato a Cantù dal marzo del 2010 quando è stato rilevato da Vitoria debuttando nel campionato italiano e segnando 10.4 punti di media con il 39.4% da tre in EuroLeague nella stagione 2011/12. A Cantù è rimasto fino alla stagione 2011/12 al termine della quale ha firmato per il CSKA Mosca. Micov a Cantù ha giocato una finale scudetto nel 2011 e in due anni e mezzo ha giocato 90 partite con 947 punti segnati nel campionato italiano. Andrea Cinciarini ha giocato a Cantù nel 2011/12, stagione in cui debuttò in EuroLeague. Jeff Brooks ha giocato a Cantù 43 gare di campionato nel 2012/13 con 7.9 punti e 4.9 rimbalzi di media. In quella stagione, Cantù ha vinto la Supercoppa. Andrea La Torre, al terzo anno a Cantù, è stato sotto contratto con l’Olimpia anche se non ha mai giocato in gare ufficiali. Andrea Pecchia, al secondo anno a Cantù, è un prodotto delle giovanili Olimpia.

SUPERCOPPA STORY – L’Olimpia ha vinto le ultime tre edizioni della Supercoppa cui ha partecipato e ha raggiunto la finale nelle ultime cinque, tutte con formula basata su Final Four. Nel 2016 ha vinto la competizione per la prima volta, a Milano, sconfiggendo Cremona in semifinale e Avellino in finale 90-72 (15 Ricky Hickman, 11 Zoran Dragic). In quell’occasione Kruno Simon è stato nominato MVP della competizione, segnando 25 punti nella gara decisiva. Nel 2017 ha vinto a Forlì sconfiggendo Trento in semifinale e Venezia in finale (82-77). Jordan Theodore è stato l’MVP della competizione grazie ai 29 punti segnati in finale (12 punti e 8 rimbalzi per Arturas Gudaitis; 14 per Andrew Goudelock). Nel 2018 ha vinto a Brescia, battendo la stessa Brescia in semifinale 81-59 e poi Torino in finale 82-71, con Vlado Micov MVP della competizione (17 punti). L’Olimpia ha giocato le ultime quattro finali consecutive perdendo a Sassari contro Sassari nel 2014 e a Torino contro Reggio Emilia nel 2015. In tutto l’Olimpia ha giocato cinque finali contando quella persa contro Verona nel 1996, 3-3 il bilancio. Nelle singole gare, è 8-3.