Esposito elogia la Fortitudo Bologna, Caja parla della sua Varese

La rassegna stampa di sabato 18 luglio 2020.
18.07.2020 12:24 di Alessandro Nobile   Vedi letture
Esposito elogia la Fortitudo Bologna, Caja parla della sua Varese

Vincenzo Esposito, coach della Germani Brescia, in un'intervista concessa a Stadio ha voluto dire la sua sulla squadra costruita dalla Fortitudo Bologna e da Meo Sacchetti: "Il quintetto della Fortitudo, tecnicamente ed economicamente, è da primi quattro o cinque posti. La Pompea mi sembra più forte dell’anno scorso. Ha fatto un mercato importante, tesserando il Ct della Nazionale, Sacchetti,il capocannoniere di Serie A, Banks, e uno dei migliori tre lunghi dello scorso campionato, Happ. È una signora squadra e tra le candidate sicure per i playoff. Come far convivere tanti realizzatori? Va chiesto a Sacchetti. La Fortitudo ha preso giocatori di talento con punti nelle mani in vari ruoli. In questo gioco bisogna buttare il pallone nel canestro e Meo è abituato a un basket molto offensivo. Sono arrivali elementi congeniali al suo credo cestistico. Poi dipenderà anche dall’intelligenza dei giocatori capire che il pallone è sempre uno e che devono essere bravi a passarselo e a dividere i tiri".

Attilio Caja, coach dell'Openjobmetis Varese, con un'intervista rilasciata a La Prealpina ha voluto parlare della sua squadra, in vista della prossima stagione: "Puntavamo ad un trascinatore sul perimetro, poi quando si è svilup­pata la chance Scola i giocatori im­portanti sono diventati due. Con l'uscita di scena di Rich abbiamo dovuto cambia direzione: se si con­cretizzerà l'operazione Douglas sarebbe una valida correzione, anche se con caratteristiche diverse. E questo aumenta le possi­bilità per gli altri compagni di farsi valere ed apprezzare. Con Ruzzier abbiamo fatto una scelta importante: in quel ruolo po­tevamo puntare su uno straniero, ma abbiamo ritenuto di investire su un giocatore che considero poten­zialmente come miglior playmaker d'Italia. Strautins ha un telaio di livello internazionale, toccherà a me colle­gare motore e chassis per consen­tirgli di sfruttare appieno il suo potenziale, discorso analogo per De Vico, che viene da tre annate nelle quali non è stato soddisfatto di quello che ha fatto".