Basketissimo 30x30: Indiana, Miami, Orlando - il purgatorio dell'Est

Archiviato il mercato, analizziamo, squadra per squadra, come si presenta la NBA per la prossima stagione, e come potrebbero giocare le trenta squadre
18.10.2019 18:48 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Basketissimo 30x30: Indiana, Miami, Orlando - il purgatorio dell'Est

Indiana Pacers - U/O: 48.5
Miami Heat - U/O: 43.5
Orlando Magic: U/O: 40.5

E' opinione diffusa che la Eastern Conference sia meno competitiva della Western Conference, e ciò è vero solo in parte: il livello medio sarà leggermente inferiore alla controparte Pacifica, le stelle sono in numero ridotto, ma anche ad Est ci sono progetti tattici intriganti, sebbene difficilmente saranno in grado di continuare la stagione oltre Aprile. Ecco quindi chi con ogni probabilità completerà il quadro dei playoff ad Est.

Gli indiana Pacers sono quelli con maggiori chance di ritrovarsi nella parte alta del tabellone primaverile, con il fattore campo, in attesa del rientro di Oladipo. La firma di Brogdon è un ottimo modo per sopperire alla partenza di Bogdanovic, ma non basta per fare quel passo in più da "buona squadra" ad ottima: i ragazzi di coach McMillan, oltre al sovraffollamento sotto canestro dovuto alla convivenza forzata tra Turner e Sabonis, sembrano ancora mancare di quel carisma e quella punta di talento necessarie per salire nella Elite della conferenze, alla portata soltanto per i problemi di salute e chimica di Nets e Celtics, oltre al ridimensionamento dei Raptors. 

Miami, invece, dopo aver mancato la postseason all'ultimo respiro, non dando un ultimo- ultimo ballo a Dwyane Wade, si è mossa sul mercato dopo anni di immobilismo, rinforzandosi con Jimmy Butler e disfacendosi del "caso" Whiteside. A meno di cataclismi, la postseason non dovrebbe mancare, ed il talento di Herro fa pensare già ad una possibile steal del draft. Tuttavia, in una NBA piena di duetti di All-Star, l'accoppiata Butler-Dragic sembra troppo poco competitiva per tornare sulla cresta dell'onda, ed affidare tutte le proprie uova nel vulcanico paniere dell'ex Bulls, Wolves, e Sixers (tutte squadre cambiate nel giro di due anni) è un azzardo: riuscirà il duo Spoelstra-Riley a tenere a bada il vulcanico All Star?

Orlando, sempre rimanendo in Florida, ha conquistato dopo anni di assenza la postseason, riuscendo a sorprendere in Gara 1, prima di venire eliminati, i futuri campioni. L'estate non ha portato stravolgimenti, o notizie, oltre alla conferma di Vucevic al massimo salariale. Dopo anni di cambi repentini e risultati pessimi, un po' di tranquilla stabilità ad Orlando non può fare male: c'è il rischio che la postseason sfumi, ma c'è abbastanza calma per attendere le maturazioni di Isaac, GordonBamba, e sopratutto del redivivo Fultz, apparso in campo dopo eoni nella preseason. Ancora molto da mettere a posto per l'ex prima scelta, ma rivederlo in campo dopo i tantissimi problemi è già una notizia. 


BASKETISSIMO 30x30
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