Milano è già alle Final Four: piegata la resistenza di Brescia

L’Olimpia si impone anche al PalaLeonessa contro una coriacea Germani, che dà battaglia per tutto il match. Rodriguez e Datome sugli scudi.
07.09.2020 22:49 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Milano è già alle Final Four: piegata la resistenza di Brescia

L’Olimpia completa il lavoro con una giornata di anticipo. La quinta vittoria su cinque gare, 91-79, vale la matematica certezza del primo posto e l’accesso alle Final Four di Bologna. A Brescia, Milano ha vinto superando le difficoltà di una gara ostica, in cui ha sofferto a rimbalzo, ribaltando il meno cinque iniziale e spaccando la gara per la prima volta alla fine del secondo quarto con la difesa. Pur senza avere continuità al tiro, l’Olimpia ha segnato comunque oltre novanta punti, controllando la gara. Quando Brescia si è riavvicinata, ha sempre trovato le soluzioni per rispondere, soprattutto con Sergio Rodriguez che si è sostituito al Malcolm Delaney di “gara 1” nel guidare la squadra offensivamente.

IL PRIMO QUARTO – Brescia parte indemoniata al tiro, con Kenny Chery che due volte segna da tre senza ritmo. Alla terza tripla di fila, di Drew Crawford, Coach Ettore Messina ferma la partita, sul 13-8 per la squadra di casa. Al rientro, Milano sale di tono in difesa, Datome al proprio ingresso firma subito due tiri liberi e un gioco da tre punti per un parziale di 7-0 che le restituisce il comando delle operazioni. Brescia appoggia il gioco dentro su Andrea Ancelotti che ha un vantaggio di statura su LeDay e lo usa per segnare quattro punti di fila. Una tripla di Sacchetti – la quarta di squadra – riporta la Germani avanti, ma alla fine del periodo guida Milano, 24-23.

La nota – Datome si è presentato con una palla rubata in difesa che ha generato il fallo antisportivo di Magro, due liberi e due jumper dalla media per sette punti e 10 di valutazione in cinque minuti.

IL SECONDO QUARTO – Quando Messina spende il secondo time-out, l’Olimpia ha 4/14 al tiro da due il che spiega perché Brescia ritorni subito in testa nel punteggio dopo la schiacciata di Bortolani che prova anche ad aggredire Delaney quando difende. Dal minuto di sospensione, Milano esce con un 4-0 costruito su due soluzioni ravvicinate. Uno scarico di LeDay per il primo canestro di Delaney apre cinque punti di margine per l’Olimpia, ma dura pochissimo. Due liberi di Crawford valgono lo 0-6 che equivale ad un nuovo sorpasso bresciano. Il momento negativo è interrotto da una tripla in transizione di Cinciarini, utilizzato in combinazione con Rodriguez. Poi in una sequenza improvvisa, alzando la difesa, Milano ruba tre palloni consecutivi che producono due canestri facili di Moraschini e Rodriguez. Il parziale complessivo è di 12-0 e comprende la tripla al buzzer di Datome per il 50-39 Milano all’intervallo.

La nota – Nel primo tempo, a fronte di cinque palle perse, Milano ha prodotto nove palle rubate con le quali ha chiuso il secondo quarto con un parziale di 7/8 nel tiro da due.

IL TERZO QUARTO – Il vantaggio raggiunge i 15 punti, prima che Brescia provi a rispondere, ma soprattutto la precisione al tiro torni a scendere. Dopo due triple aperte ma sbagliate di Delaney e Datome in successione, Ancelotti dalla lunetta riporta Brescia a meno otto. Anche questa volta è Cinciarini, convertendo uno scarico di Rodriguez, a fermare il parziale. Però è un periodo in cui Milano segna davvero poco, appena 15 punti, il distacco si riduce a sei punti, 65-59.

La nota – Nel terzo periodo, la difesa non ha prodotto come in precedenza, non ci sono state palle rubate e Brescia ha viaggiato in lunetta 10 volte senza mai sbagliare. Di qui la rimonta.

IL QUARTO QUARTO – L’Olimpia ha aggredito l’ultimo periodo trovando subito due triple, di Punter e Micov, poi un tap-in di Hines e un’entrata di Delaney per allungare subito a più 13. Ma anche questa volta, Brescia risponde alla spallata. Una tripla dall’angolo di Crawford la riporta a meno sette con cinque minuti da giocare. Dopo il time-out, Rodriguez segna due volte allentando la pressione, poi manda a canestro LeDay per scappare di nuovo oltre la doppia cifra di vantaggio e chiudere 91-79.

La nota – Cinque uomini in doppia cifra per l’Olimpia guidati dai 17 di Rodriguez che ha anche dato via cinque assist. Tutti e 12 i giocatori hanno messo punti a referto.