Thibodeau parla della sua prospettiva per i Knicks, Ruzzier su Varese

La rassegna stampa di giovedì 6 agosto 2020.
06.08.2020 12:00 di Alessandro Nobile   Vedi letture
Thibodeau parla della sua prospettiva per i Knicks, Ruzzier su Varese

Tom Thibodeau, nuovo allenatore dei New York Knicks, con un'intervista concessa al NY Post ha voluto parlare della squadra che vorrebbe: "Voglio una squadra che giochi duro. Voglio che sia forte, intelligente, e che dia sempre il 100%.... Penso che siano queste le caratteristiche che apprezza una città come New York. Ci sono tanti fan esperti, apprezzeranno le giocate di pura intensità, apprezzeranno una squadra che gioca insieme. Vogliamo essere una squadra che non ha paura di sporcarsi le mani. Il mio motto? La magia è nel lavoro....Lo credo davvero. Non ci sono scorciatoie per vincere. Devi essere disposto a pagare il prezzo ed essere disposto a fare dei sacrifici. Non c'è magia in questo. La vera magia è riuscire ad esprimere ogni giorno il meglio delle tue capacità, è così che arriveranno i progressi".

Michele Ruzzier, giocatore dell'Openjobmetis Varese, è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione con la sua nuova maglia: "Sono contentissimo ed orgoglioso di poter giocare per Pallacanestro Varese, una piazza storica del basket italiano ed europeo. Per me si tratta di una sfida importantissima perché arriva nel pieno della mia carriera; è per questo motivo che quando si è presentata l’occasione non ho esitato. Ringrazio per la fiducia Andrea Conti che mi aveva già portato a Cremona; spero di ripagarla. - Si legge su Sportando - Evidentemente non riesce a fare a meno di me. Ricalcare le orme di Pozzecco? L’ho sentito subito dopo l’ufficialità e mi ha detto che qui a Varese mi sarei trovato bene. Credo che lui sia uno dei veri fenomeni che hanno giocato nel nostro campionato, quindi non starei a scomodare il paragone. Sapere che dopo di lui un altro friulano sarà play titolare di Varese, però, mi riempie d’orgoglio. Nel mio stesso ruolo ci sarà Giovanni De Nicolao che sto conoscendo in questi giorni; è un ragazzo giovane che ha tanta voglia di fare ed imparare. Sono sicuro che riusciremo a migliorarci a vicenda. Scola? Un giocatore che non ha bisogno di presentazioni. Quando ho saputo che avrei giocato con lui stentavo a crederci. Sarà importante trovare la giusta sintonia con lui e, ovviamente, con tutti gli altri compagni con i quali stiamo creando l’amalgama perfetto giorno dopo giorno. C’è voglia di fare bene anche in ottica Nazionale; spero di far parte del giro azzurro ancora altre volte in modo da diventare una pedina fondamentale".