Butler piega i Bucks a tempo scaduto, Westbrook guida i Rockets

Miami vola sul 2-0 grazie ai liberi del suo All Star su “fallo” di Antetokounmpo, Houston sopravvive a Gara 7 nel finale con un super Westbrook
03.09.2020 06:14 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Butler piega i Bucks a tempo scaduto, Westbrook guida i Rockets

Milwaukee Bucks - Miami Heat 114-116 Miami conduce la serie 2-0
E' sempre di Jimmy Butler l'ultimo sorriso: l'ex Chicago segna, a tempo scaduto, i liberi che consegnano un comodo 2-0 di vantaggio nella serie ai Miami Heat. Come dei rigori senza portiere per Butler, grande fan del calcio ("avessi potuto l'avrei calciata dentro", ha scherzato il numero 22), che grazie al fallo molto dubbio di Giannis Antetokounmpo ha trovato i punti 12 e 13 della sua gara: uno dei sette giocatori di coach Spoelstra in doppia cifra, guidati dai 23 di Goran Dragic (mai sotto quota 20 in questi playoff finora) ed i 17 di Tyler Herro dalla panchina. I Bucks sprecano così il dominio a rimbalzo, fermati anche dal loro pessimo tiro da lontano (28% contro il 37% avversario) : Giannis sistema la mira a cronometro fermo (9-13) e chiude con 29 punti e 14 rimbalzi, seguito dai 23 di Khris Middleton, autore dei liberi (anche questi molto dubbi) del pareggio a 114. Milwaukee adesso è con le spalle al muro, diventando la quarta squadra testa di serie numero 1 a finire sotto 2-0: farà come Phoenix nel 93 e Boston nel 2017 e riuscirà a rimontare, o come Toronto nel 2018 e verrà eliminata? 

Houston Rockets - Oklahoma City Thunder 104-102 Houston vince la serie 4-3
Una gara 7 durissima, fisica, piena di errori (tanti), delusioni, redenzioni, e protagonisti inaspettati: alla fine la spunta Houston, non con i numeri ed i modelli matematici ma "sporcandosi" le mani. La fotografia della partita è nella stoppata di James Harden ai danni di Luguenz Dort a 4 secondi dalla fine: il barba, fin lì assolutamente disastroso in attacco (4-15 al tiro, 1-9 da tre punti) ferma la sorpresa della gara, il rookie undrafted capace di realizzare 30 punti. Altro eroe "inatteso" è Robert Covington, che termina con 21 punti (migliore dei suoi insieme ad Eric Gordon) e sei triple, di cui due fondamentali in un quarto periodo in cui si segna col contagocce (16 punti totali negli ultimi 8 minuti per entrambe le squadre), mentre i due grandi ex, Chris Paul e Russell Westbrook, non deludono: il primo a 35 anni suonati realizza una tripla doppia in Gara 7 (record assoluto per anzianità), il secondo si carica la squadra nella serata no del barba con 20 punti e 9 rimbalzi. Serata confusa anche a livello arbitrale, con tante chiamate "bizzarre" da parte del famigerato Scott Foster: una di queste regala ai Thunder la possibilità di portarsi sotto di un solo punto ad 1.1 dalla fine, mantenendo il possesso, ma Danilo Gallinari (solo 4 punti per lui) sbaglia un tiro libero che pesava forse troppo per lui.