I Rockets fermano i Bucks, Portland non completa la rimonta, Spurs OK

I risultati della notte NBA
03.08.2020 08:23 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
I Rockets fermano i Bucks, Portland non completa la rimonta, Spurs OK

HOUSTON ROCKETS-MILWAUKEE BUCKS 120-116 
Rimonta nel finale per i texani, che grazie alla 36esima partita di fila con oltre 20 punti di Russell Westbrook ed alla difesa (in particolare di James Harden) piegano i Milwaukee Bucks. 36 punti e 18 rimbalzi per un Antetokounmpo bloccato nel finale dal barba, che brilla nonostante la pessima serata al tiro. 

MEMPHIS GRIZZLIES-SAN ANTONIO SPURS 106-108
Seconda sconfitta consecutiva nella bolla per i Grizzlies, che regalano così ulteriori speranza alle inseguitrici per rientrare ai playoff. Gli Spurs hanno la meglio nel finale con i tiri liberi di DeMar DeRozan, protagonista dopo i 21 punti di Dejounte Murray (a riposo Marco Belinelli); 25 per Ja Morant

PHOENIX SUNS-DALLAS MAVERICKS 117-115
Ci fanno un pensierino ai playoff anche i Suns, sempre più vicini alla possibilità di play-in e sempre in forma nella bolla. Sconfitta ininfluente per i MAvericks, che ottengono comunque la matematica certezza del ritorno ai playoff dopo tre anni di assenza. 40 punti, 11 assist e 8 rimbalzi per Luka Doncic, contro i 30 di Devin Booker

ORLANDO MAGIC-SACRAMENTO KINGS 132-116
Blinda sempre più l'ottavo posto Orlando, che contro i Kings ha vita facile. Unica tegola, l'infortunio di Isaac: il lungo ha sofferto la rottura del legamento crociato.

BROOKLYN NETS-WASHINGTON WIZARDS 118-110
Perde quindi terreno Washington, che regala ai Nets la prima vittoria nella bolla e vede allontanarsi il treno playoff. 35-25 di parziale nel finale per i rimaneggiati Nets, aggrappati a un super Caris LeVert - autore di 34 punti e 7 rimbalzi.

BOSTON CELTICS - PORTLAND TRAIL BLAZERS 128-124
Non riesce ai Blazars l'incredibile rimonta nel finale, partita dal -24 grazie alle giocate di Damian LillardJayson Tatum torna a bucare la retina, grazie forse al nuovo taglio di capelli, mentre per la franchigia dell'Oregon non bastano le giocate del numero 0 e di un Jusuf Nurkic in formissima.