Cinciarini:“Felice di riavere Messina. Dovremo essere pronti da subito”

Il capitano dell’Olimpia suona la carica: “Ettore non ha bisogno di presentazioni, è un grande allenatore e una grande persona. Dovremo dare il massimo in ogni occasione”.
21.06.2019 11:33 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Cinciarini:“Felice di riavere Messina. Dovremo essere pronti da subito”

Alla prima apparizione pubblica di Ettore Messina da presidente e coach dell’Olimpia Milano era schierata buona parte della storia biancorossa, passata e recente: due dei tre allenatori campioni d’Europa in Dan Peterson e Franco Casalini, un trait d’union negli ultimi anni come Mario Fioretti e una figura storica della storia Olimpia come Sandro Gamba. E capitan Andrea Cinciarini, che proprio oggi compie 33 anni e che è prossimo al suo quinto anno a Milano, chiamato a dare il benvenuto a Messina: è proprio lui a condividere le prime impressioni sull’arrivo dell’ex vice-allenatore degli Spurs.

È un allenatore con un curriculum che non ha bisogno di presentazioni, dalle grande qualità tecniche ma soprattutto di leadership e carisma: sono qualità che se ogni giocatore le prendesse al dettaglio potremmo fare un grande cammino insieme” dice Cinciarini “Sono molto contento di poterlo rivivere come allenatore, dopo l’esperienza internazionale. Di quei due mesi in Nazionale da un punto di vista mio personale ho imparato a conoscere Ettore persona prima che Ettore allenatore”.

Il rapporto umano per lui è fondamentale, è un qualcosa che molti giocatori cercano negli allenatori, quindi il conoscerlo come allenatore e come persona è un elemento che mi porterò dietro nella nuova stagione” continua il capitano Olimpia “Di lui sono importanti la disciplina, la dedizione nel lavoro, la capacità di chiederti poche cose che però devono essere fatte nella maniera giusta. Con tutte queste partite potremmo essere in campo un allenamento al giorno: in quelle due ore, tre ore al giorno ognuno dovrà dare il massimo di se stesso”.

Uno sguardo anche alle precedenti esperienze con Messina di Cinciarini, uno dei pochi ad essere già stato alle dipendenze del nuovo coach dell’Olimpia: “Ettore è come lo vedete. Ho avuto la fortuna di conoscerlo come persona in quei due mesi in Nazionale, per chi rimarrà cercherò di trasferire da capitano quello che il coach ritiene giusto per competere, per vincere, e per tornare a essere protagonisti in Italia e in Europa” afferma “Il nostro compito sarà quello di arrivare ed essere performanti subito, di testa, così da recepire al meglio quello che ci chiederà Messina. C’è chi arriverà scarico dal Mondiale o più carico magari dopo alcuni buoni risultati, ma saranno valutazioni da fare con lo staff in quel momento. Secondo me, nel momento in cui c’è un cambiamento a Milano e arriva un nuovo allenatore, io non vedo grandi problematiche per i giocatori che arrivano dalle nazionali, perché hai voglia di metterti a servizio del nuovo allenatore e per iniziare. Ma magari per chi non lo conosce ci vorrà un po’ più di tempo, che sarà necessario

Per Cinciarini è anche un momento per riflettere sulla sua esperienza biancorossa, anche alla luce del rinnovo prossimo all’annuncio: “Il prossimo sarà il mio quinto anno qui, non sono riuscito a sfuggire alla maledizione degli anni dispari! A parte gli scherzi, Milano mi ha insegnato tanto soprattutto a livello umano, a confrontarmi con una realtà diversa dagli altri posti in cui avevo giocato. Qui devi dare quel qualcosa in più, che a volte può significare adattarsi a quello che ti viene richiesto. Il pubblico ha vissuto grandissime squadre e vittorie indimenticabili, centrate su una difesa forte e una voglia di buttarsi oltre ogni ostacolo: le vittorie più belle nascono da un tuffo in più, da una difesa in più. Sono cose che ho imparato qui, e grazie a queste mi sento molto più maturo”.