Olimpia, continua l’attesa europea. Primo giorno per White e Moraschini

I due nuovi arrivi hanno visitato la sede della società al loro arrivo a Milano, mancano adesso gli ultimi colpi. E l’attesa per il calendario di Eurolega.
17.07.2019 11:01 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Olimpia, continua l’attesa europea. Primo giorno per White e Moraschini

Primo giorno ufficiale in biancorosso per Riccardo Moraschini e Aaron White. I primi due rinforzi ufficiali della stagione 2019-20 hanno infatti visitato ieri la sede dell’Olimpia Milano al Forum, come documentato dalla società su Instagram: l’azzurro è stato immortalato mentre camminava per la sala trofei, mentre l’ala americana, arrivata nel pomeriggio, la si è vista a colloquio con il gm Stavropoulos prima di fare un paio di tiri nel campo d’allenamento Olimpia. Un primo assaggio della nuova avventura pluriennale (triennale per Moraschini, biennale per White) che attende i due giocatori, con Moraschini che sempre a Milano, lunedì, risponderà alla convocazione del CT Sacchetti per il raduno azzurro.

Oltre ai giorni delle “prime volte”, per Milano sono anche i giorni dell’attesa. Attesa per l’ufficialità di Sergio Rodriguez, in primis, ma anche per l’annuncio e la definizione delle ultime trattative di mercato: dopo i nomi circolati nei giorni scorsi, nelle ultime ore non sono emerse voci aggiuntive sul fronte arrivi (dove potrebbero emergere nomi dagli USA valutati nel corso della Summer League di Las Vegas, chiusasi nella notte tra lunedì e martedì con la vittoria di Memphis su Minnesota) o partenze (dove tiene banco la situazione relativa a James Nunnally).

È attesa anche per il calendario di Eurolega, “in ritardo” rispetto allo scorso anno quando fu annunciato il 9 luglio. Un calendario che sarà particolarmente intenso, viste le quattro giornate in più dovute dall’allargamento a 18. Calendario che sarà ricco di novità, con l’allargamento a 7 doppi turni (verosimilmente uno al mese). Di questi doppi turni, cinque saranno come quelli degli ultimi tre anni, con l’alternanza casa/trasferta, mentre due prevederanno, per ogni squadra, la disputa di due partite casalinghe o due partite in trasferta nella stessa settimana, con quest’ultima casistica (una volta per tutte le 18 squadre) che sarà indubbiamente la più attenzionata dalle dirigenze sul profilo dell’organizzazione della stagione.