Un super Chris Paul forza Gara 7; Butler stende i Bucks, 1-0 Miami

I risultati della notte NBA: i Thunder piegano i Rockets portando la serie all'atto finale, mentre gli Heat fermano Antetokounmpo
01.09.2020 08:44 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Un super Chris Paul forza Gara 7; Butler stende i Bucks, 1-0 Miami

OKLAHOMA CITY THUNDER-HOUSTON ROCKETS 104-100 (GARA-6, 3-3)
Quest'anno avevamo già saggiato la resilienza degli Oklahoma City Thunder, capaci di ripartire dopo aver perso due stelle nella stessa estate ed addirittura migliorarsi: la rimonta da 2-0 a 2-2 prima, ed una Gara 6 convincente arrivata dopo una Gara 5 da dimenticare, sono l'ennesimo attestato del "cuore" dei ragazzi di coach Donovan. I Thunder portano, come i Nuggets, la serie a Gara 7: CP3 segna 15 dei suoi 28 punti nel quarto quarto (con due triple consecutive fondamentali), 25 li mette Gallinari (protagonista dopo una Gara 5 da "fantasma") e 12 dalla panchina Dennis Schroder, che nonostante le brutte percentuali (5/16 al tiro, 0/5 da tre) viene lodato proprio da Paul a fine gara: “C’è chi scappa dalle responsabilità e chi le vuole: adoro giocare con lui”. Per i Texani, James Harden è il solito mattatore (32 con 11/22 dal campo, 7 assist ed 8 rimbalzi), ma i Rockets vengono fermati dalle 22 palle perse (di cui 7 del solo Russell Westbrook): una enormità. 

MILWAUKEE BUCKS-MIAMI HEAT 104-115 (GARA-1, 1-0 HEAT) 
Quinta vittoria su cinque partite giocate ai playoff per Miami, che dopo il netto 4-0 al primo turno continua il suo ruolino immacolato anche al secondo turno, regolando i Milwaukee Bucks testa di serie numero 1. Gli Heat vedono i 27 di un Goran Dragic sempre più rinato nella bolla, i 12 con 16 rimbalzi di Bam Adebayo, ma sopratutto i 40 punti di un carichissimo Jimmy Butler: Jimmy "Buckets" è immarcabile per la difesa dei Bucks, con 14 punti nel solo quarto periodo, 13/20 dal campo e 12/13 ai liberi. Il miglior marcatore per Milwaukee è Khris Middleton (28 punti, 6 rimbalzi, 5 assist e 2 recuperi), seguito dai 24 di Brook LopezGiannis Antetokounmpo chiude ad un solo assist dalla tripla doppia (18 punti, 10 rimbalzi e 9 assist), ma i suoi errori alla lunetta (4/12, 1/4 nel quarto periodo) costano carissimo a coach Budenholzer.