Devecchi: "Top 16 il nostro sogno, servirà grande costanza"

Il capitano di Sassari presenta l'avventura in Eurolega dei campioni d'Italia
14.10.2015 20:03 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Jack Devecchi
© foto di Agenzia Aldo Liverani sas
Jack Devecchi

Domani prende il via l’Eurolega e, per la prima volta nella sua storia, la Dinamo Sassari si presenterà ai blocchi di partenza da campione d’Italia e, dunque, con una responsabilità in più nel ben figurare. Lo scorso anno è stato traumatico, con un solo successo conquistato, ma ora tutto l’ambiente sardo vuole fare un passo avanti e competere anche in Europa. Noi di Basketissimo ne abbiamo parlato con Jack Devecchi, il capitano del Banco di Sardegna.

Dopo un impatto molto difficile un anno fa, ora vi presentate al via dell’Eurolega con lo scudetto sul petto. Quale sensazione si prova?
E’ una bellissima sensazione, un piacere e un onore: non avrei mai pensato di essere capitano della squadra campione d’Italia. Per noi sarà il secondo anno in Eurolega. La scorsa stagione fu molto difficile e intensa da debuttanti, ora puntiamo a migliorare, anche se non sarà facile in un girone di ferro con corazzate europee importanti”.

In cosa dovrete migliorare principalmente, per poter competere anche in Europa?
Ci siamo sempre stati nei momenti decisivi e quando bisognava vincere un trofeo, invece eravamo un po’ più scarichi nel resto dell’anno e l’abbiamo pagato anche in Eurolega. Dovremo esprimere una pallacanestro ad alti livelli con costanza, nel corso di tutta la stagione. Questo il passo avanti principale da fare”.

Il presidente Sardara ed il coach Sacchetti hanno apertamente parlato di Top 16, come obiettivo da provare a raggiungere
Vogliamo fare un passo in più, sarebbe un sogno raggiungere le Top 16, anche per fare un bel regalo ai nostri tifosi. Daremo tutto per provare a raggiungerlo”.

Il girone non è facile, con squadre storiche ed altre emergenti. Quali saranno le vostre rivali dirette?
Il Cska ed il Maccabi sono corazzate inarrivabili, Malaga ha mostrato di poter dare filo da torcere alle grandi, il Bamberg è campione di Germania ed il Darussafaka è una debuttante ma ha un budget importante ed ha costruito una squadra di livello europeo. Noi ce la giocheremo con queste ultime tre, ma sarà tostissima”.

Il girone è italiano anche grazie alla presenza di Trinchieri e Melli, entrambi al Bamberg. Non capita spesso di affrontare italiani in Eurolega: che sensazione sarà?
Sarà molto strano, perché Trinchieri è stato mio allenatore per cinque anni quando ero alle giovanili a Milano. Ritrovarlo dopo 13 anni e giocarci in Eurolega, è una cosa a cui mai avrei pensato. Con Nicolò sono anni che giochiamo contro in Italia, prima in Legadue e poi in Serie A, ora anche in Europa. Sarà una bella sfida e sarà un piacere giocarci contro”.

Il cammino partirà da Istanbul, con la sfida contro il Darussafaka
E’ una debuttante solo sulla carta, è piena di giocatori di grande esperienza europea ed abituati a giocare ad alti livelli. Senz’altro sarà una delle potenze dei prossimi anni e vorrà dimostrarlo subito in questa stagione”.