Pagelloni Free agency, Vol 10: Dallas e Denver, acquisti in casa

A mercato concluso, vediamo e votiamo le mosse di vincitori e vinti dell’ultimo mercato: Mavs e Nuggets contano sul recupero degli infortunati
22.07.2019 15:00 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Pagelloni Free agency, Vol 10: Dallas e Denver, acquisti in casa

L'estate entra nel vivo, e cominciano ad andare in vacanza anche i GM delle squadre NBA, dopo il mercato più convulso della storia recente della lega. Tantissimi giocatori hanno cambiato casacca, tante stelle hanno spostato i loro talenti altrove, e conseguentemente, modificato i rapporti di forza ed il panorama della lega. Rimanendo ad Ovest, ecco due squadre con stagioni diametralmente opposte, ma accomunate da un tema: recuperare chi c'è già a libro paga. 

Dallas Mavericks hanno esteso, al massimo salariale, senza clausole e senza remore, il contratto di Kristaps Porzingis, che deve ancora disputare una singola partita con la maglia dei Texani. Una scelta netta, che sperano Mark Cuban e soci possa essere l'inizio di una dinastia fondata sui due fenomeni Europei, con il fresco rookie dell'Anno Luka Doncic ad imbeccare l'unicorno Lettone. Sono stati rifirmati il tedesco Kleber, il canadese Powell, ed è ritornato Seth Curry. Il tutto insieme all'arrivo da Memphis di Delon Wright, a cifre forse esagerate per quanto fatto vedere finora. Il gruppo è giovane, e difficilmente riuscirà ad approdare ai playoff il prossimo anno, ma il duo europeo regalerà sicuramente motivo di interesse e competitività alla franchigia di coach Carlisle, con la speranza di vederli competitivi sul medio termine. 

Denver Nuggets competitivi lo sono già, ed anche loro hanno incentrato il mercato sulle estensioni ed i rinnovi. In primis quello da 170 milioni in 5 anni per Jamal Murray. Una estensione quasi dovuta per l'esterno della foglia d'acero, mentre meno scontata era la riconferma di Paul MillsapJokic con i suoi assist si è guadagnato gli onori di All-NBA, e la squadra delle montagne rocciose ha conquistato il secondo posto ad Ovest, venendo eliminata in Gara 7 da uno strepitoso CJ McCollum. Ora tornano con il mantra di Run it back, con la speranza di poter recuperare anche Michael Porter Jr, talento eclatante quanto giocatore fragile, ancora in attesa di debuttare in NBA.