Pagelloni Free agency, Vol 9: Suns e Spurs, ripartire dalla stabilità

A mercato concluso, vediamo e votiamo le mosse di vincitori e vinti dell’ultimo mercato: Phoenix e San Antonio hanno cambiato pochissimo, basterà?
21.07.2019 16:41 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Pagelloni Free agency, Vol 9: Suns e Spurs, ripartire dalla stabilità

L'estate entra nel vivo, e cominciano ad andare in vacanza anche i GM delle squadre NBA, dopo il mercato più convulso della storia recente della lega. Tantissimi giocatori hanno cambiato casacca, tante stelle hanno spostato i loro talenti altrove, e conseguentemente, modificato i rapporti di forza ed il panorama della lega. Torniamo ad Ovest, per esaminare i casi di due squadre che hanno cambiato molto poco. 

Phoenix Suns erano attesi a miglioramenti sensibili, la scorsa stagione. Un mercato solido, una prima scelta prorompente e la fiducia a Devin Booker erano basi su cui costruire. Ma Igor Koloskov ha decisamente toppato, in un ambiente molto instabile tra proprietà e voci di relocation, e giocatori non all'altezza. E' saltato Josh Jackson, scelta top 5 scaricata senza troppi complimenti a Memphis, a causa dei suoi problemi extra campo; ed è tornato un allenatore assolutamente competente come Monty Williams. Il resto del mercato, tuttavia, non ha regalato grandi scossoni, se non gli arrivi di Baynes e sopratutto Ricky Rubio. La point guard titolare cercata come il Santo Graal dai Suns è finalmente arrivata in Arizona, e potrebbe essere esattamente ciò che serviva a Phoenix per migliorare. Anche perché, peggiorare è impossibile... 

San Antonio Spurs sul mantra della stabilità ci hanno ricamato 25 anni di successi, con una striscia aperta ai playoff più anziana di diversi giocatori nella lega. Tuttavia, i Texani sono in netto declino dopo la querelle Leonard, con Popovich e soci che sono riusciti a mantenersi occupati anche a Maggio, ma con un livello dell'Ovest così alto, il record di partecipazioni consecutive è a rischio. Il mercato ha portato la conferma di Rudy Gay, l'arrivo di Demarre Carroll, ed il rifiuto di Marcus Morris. La buona notizia è il rientro vicino di Dejounte Murray, che potrebbe esplodere come nuovo talento di casa Spurs.